www.vittorio.lacab.it
   home - email - aiuto - google
 
     
     
 

2007-12-09: Sto cercando di spostare e creare una comunità sul Lepton all'indirizzo: www.acquadelrubinetto.it/. Tutto quello che trovi qui, spero di riuscire a riorganizzarlo nel nuovo sito! seguilo, e ciao!

Salve, documento aggiornato al 11/04/2006 http://www.vittorio.lacab.it - v.pellegrineschi@lacab.it (fatemi sapere commenti e vostre impressioni nel testo della email specificate la parola lepton, nel email qui sopra togliete il _NOSPAM_)

Questa pagina raccoglie la mia esperienza con il motorino Lepton Atala (o Oxygen), se volete solo sostituire le batterie in economie andate avanti con la pagina...

Ho comprato il Lepton circa i primi di luglio 1999 a Roma. L'ho comprato sapendo che certamente a Roma non avrei avuto il supporto delle colonnine di ricarica nè dei pitstop che avrebbero in teoria permesso di fare un cambio batterie in tempi brevissimi a un costo ragionevole. Mi affidavo solo alla presa elettrica dell'ufficio al piano terra. E così è stato e vi consiglio di affidarmi solo a vostre strutture di ricarica. Oggi (settembre 2003) a Firenze dove ho portato il motorino effettivamente sono presenti nella città vari punti di ricarica gratuiti, ma ad esempio a Roma a Piazzale dei Partigiani (F.S. Ostiense) e al parcheggio del Galoppatoio (Villa Borghese) dove avevo provato il motorino, non li affittano più... Morale della favola: affidatevi solo alla vostra spina di casa, ufficio, garage etc...

Caratteristiche sulla velocità e autonomia che ho potuto riscontrare:
Autonomia: con buono stato delle batterie fate 35Km puliti a modalità 'leprotto' (45Km/h al max scattante come un motorino tradizionale non modificato), probabilmente anche 50Km in modalità 'normale'' (max 35Km/h poco scattante ma in pianura e senza traffico va benissimo). Durante gli anni la carica diminuisce. Io sono riuscito a continuare a usare le batterie per 3 anni, ma ero arrivato a 15Km di autonomia in 'leprotto' a fatica e lo dovevo lasciare sempre in carica. Forse facendo la rotazione delle batterie ogni sei mesi si può migliorare, leggete più avanti

Costi e risparmi:
Costo: da quello che mi sembra costava nel 1999 5.200.000 di vecchie lire. MA con incentivi (comunali, statali, regionali, concessionario, e rottamazione di un motorino tradizionale) e prendendo le batterie in affito si arrivava alla ragionevo cifra di 1.950.000 di vecchi lire, diciamo il più risparmioso dei motorini
Assicurazione: ha un agevolazione del 50% sulle tariffe tradizionali, ma ovviamente dovete trovare una compagnia che ve lo riconosca. io Ho trovato dei broker che lo fanno: http://www.latus.com e costano anche molto meno di quelle tradizionali, sono di Milano e mi trovo benissimo si fa tutto per posta/telefono. Nota del 16/09/2004: la Latus è stata acquisita da qualche gruppo più grande, e mi ha mandato la disdetta dell'assicurazione. Notevole! Non ho mai fatto nessun incidente e loro la disdicono boh!
Bollo: che io sappia almeno per tre anni non bisogna farlo poi non so, se qualcuno sa più informaizoni mi faccia sapere.
Consumi: un pieno avevo fatto il calcolo che costava 500 lire per un massimo di 50Km o comunque 35Km senza problemi fate voi il conto. Da un punto di vista energetico ho potuto calcolare tra le varie efficienze di produzione, distribuzione, carica che più o meno se l'energia è fatta con una centrale termoelettrica a petrolio si consuma tanto petrolio per km quanto un motore a benzina, di fatto si risparmia sulle tasse molto; ecologicamente si ha una distribuzione diversa dell'inquinamento (uno in città diciamo, l'altra nella centrale stessa) ma anche una emissione molto minore e controllata (tra una centrale elettrica e un motore tradizionale direi proprio che è molto più ecologica la prima e mica solo per l'efficienza....)

Comunque, i difetti che ho potuto riscontrare:
1) il parabrezza ogni 6 mesi circa si spezzano le viti (e per toglierle serve anche un estrattore... ma si risolve tutto dal ferramenta) per fortuna mi sembra che i nuovi modelli abbiano l'attacco con 4 viti e non due e dovrebbe essere risolto il problema
2) la chiusura della sella si rompre subito, per una linguettina di plastica. Viene prontamente sostituita con una di metallo e il problema finisce li.
3) la codina che porta la targa mi si è tolta dopo qualche mese, è bastato fissarla con 4 viti da legno
4) le batterie: l'unico problema veramente seccante: sono 4 e gli attacchi che hanno fatto oltre a essere particolari sono anche troppo rigidi, quindi con le vibrazioni si spezzano i poli di aggancio e fanno falso contatto. spesso si sentono ronzii e scariche elettriche di assestamento. Io ho risolto sempre un pò alla buona con qualche vite, ma alla fine la cosa migliore è con un pò di stagno e un beccuccio a gas consodidare il polo elettrico della batteria.
5) i pulsanti per l'avvio: si ossidano, si rompevano. ho risolto rimovendoli e mettendo direttamente allargando la sede dei bottoni, due pulsanti da circuito stampato saldati con il saldatore. funzionano bene. l'unica accortezza è che per attivare la modalità leprotto bisogna accendere la luce, ma oggi è obbligatoria la luce accesa quindi...

Null'altro di particolare, la meccanica non ha dato mai problemi, nè freni, nè le luci, nè il motore o altro.
Nota del 16/09/2004: ho ricevuto altre impressioni ed esperienze da Massimiliano di Firenze, consultatele qui

Ma venne il giorno... della sostituzione delle batterie. Telefona in giro, alla fine alla Oxygen di Roma direttamente 063203811 e poi direttamente alla Oxygen di Padova 0498282311. Le spediscono a casa, alla modica cifra di 80,00 euro ciascuna ("sono speciali") + spese di spedizione. Tutto molto comodo via bonifico. Tranne il prezzo: 335,00 euro. Mica MALE eh????

(NOTA: ripeto, attenzione queste indicazioni sono risultate inefficaci, conlsultare attentamente il testo per informazioni, per ora le uniche batterie sperimentate con successo sono (Batteria FIAM-GS COD: FGC24204) del prezzo (2004) di 60,00+iva)

La soluzione: a vedere bene queste batterie hanno misure "strane": 19.0 x 16.5 x h 18.0 cm però a vedere bene l'altezza è 19.0 cm almeno perchè ci sono i poli/morsetti che sporgono dal profilo. Delle misure standard sono invece: 21.0 x 17.0 x 19.0 h qundi c'è poco da fare non entrano. O meglio non entrerebbero 4 nella stessa sede. E poi che sono uguali le batterie che si comprano all'ipermercato (si,si ho detto ipermercato per la precisione Lastra a Signa) certo che no, invece per me sì, sono sempre batterie al piombo. Per me l'unica differenza è che hanno meno capacità (quelle del lepton infatti sono di 38Ah contro 45Ah di quelle normali, 7Ah su 38Ah è quasi il 20% in più!) e che l'elettrolità è in gel (lepton) invece che liquido (chissà si apettavano che la gente rompendo le batterie e infilandosi repentinamente sotto il motorino riuscisse a corrodersi - forse - un pò mah...). E quindi come fare????? LA SOLUZIONE: mettere 3 batterie normali nella sede giusta invece che 4, ovviamente messe nell'unico senso possibile, e la quarta nel bauletto sotto la sella. PERFETTO FUNZIONA. GUARDATE LE FOTO!!!!
Gli accorgimenti: dovete procurarsi 1mt di cavo da 10mm o 16mm (meglio il 2o) da batterie e 4 morsetti per polo negatio e 4 per polo positivo. Cercate un elettrauto all'ingrosso. Io a Firenze ho trovato tutto al C.E.F. di Firenze e ho anche cambiato le candele alla macchina... Quindi procuratevi 4 batterie di quelle normali ed ecomiche (33.00 euro l'una contro 80.00 non male eh???) e poi datevi due orette di tempo per sistemare bene le cose. Anche Tre zepe di legno per pareggiare gli spazi che avanzano di lato alle batterie.
Ultime note: le batterie vanno collegate in serie, ovvero il positivo dell'una al negativo dell'altra, i due poli liberi della prima e ultima batteria vanno collegati al cavi del motorino: qui ci sono due problemini da risolvere:
1) il cavetto positivo (cappuccio rosso) è corto, quindi per allungarlo io non ho preso altro che un polo di una batterie esausta svitandolo (c'è un dado) e poi un raccordino (quelli con i cappucci blu) delle batterie e praticamente unendo con questo polo l'anello positivo con l'anello del raccordo blu e martellando a forza il polo. quindi un filo di ferro tanto a chiudere per sicurezza, ma anche uno di plastica va benissimo e nastro isolante. l'latro capo del raccordo blu va tagliato e li messo un morsetto positivo per collegarlo alla batteria.
2)il cavetto negativo (cappuccio nero) sembra corto, ma va solo fatto passare meglio. Tagliategli il capo, tiratelo da sopra la ruota di dietro vicino la centralina, quindi aprite il baule e fate un buchino di 1cm al massimo di diametro nel fondo di plastica, vi consiglio proprio sopra la centralina e sul fondo non di lato. bene, ora da sotto infilate il cavo e dopo attaccateci il morsetto negativo.

Ultimi suggerimenti: con il cavetto di 1mt ci fate 2 raccordi positivo-negativo e il rimanente uno più lungo che vi serve a collegare i capi della batteria sotto la sella con la prima batteria vicino alla sella nella sede in basso. Utilizzate tranquillamente il buco sotto la sella vicino alla cerniera. I cavetti si raccordano con i morsetti in maniera facile. Io vi consiglio di tagliarli a misura, quindi spellate 1cm al massimo e i vari fili distribuiteli tutti introno allo stesso filo una specie di calsino rivoltato. in questo modo stringendo i morsetti faranno uno buona presa anche elastica

Conclusioni, avete più autonomia 20% in più almeno, avete pagato 135.00 euro circa contro 335.00, ovvero 200,00 euro in meno. non male eh, dicendo 400.000 lire vi fa effetto meglio???? Secondo non vi siete fatti derubare. Ah, io ho messo una fascetta di quelle IKEA per il portapacchi per consolidarle un poco. La chiave l'ho per ora disabilitata, il fermo che c'era non l'ho ancora adattato.

UPDATE: 14/01/2004: attenzione problema di autonomia! Le batterie originali sono al gel mentre le normali no. Il problema è che il carica batterie incluso nel lepton non ricarica quindi completamente quelle normali, e quindi si perde autonomia considerevolmente. Devo sperimentare con un carica batterie normale.

UPDATE: 24/01/2004: Mi hanno segnalato un documento sulla sostituzione delle batterie al Pb con quelle Ni-Zn! Molta più autonomia, mi sembra purtroppo non dica nulla sulla durata, mentre è sicuro il maggior costo. Ho fatto una copia del documento qui

UPDATE: 09/03/2004: Ho ricevuto un'email riguardo alle tipologie di batterie. Forse è il vero problema con la durata delle batterie che ho sostituito. email. Grazie Augusto! In pratica esitono almeno 3 grandi famiglie di batterie: Auto, Camion o Traction/Muletto/Golf. Ovviamente le Auto pur essendo più economiche non sono adatte allo stess cche le sottopone il lepton...

UPDATE: 06/07/2004: Davide ha sostituto le batterie, ecco le sue indicazioni email. Ci sono qundi batterie equivalenti se non sbaglio a 60,00 euro ciscuna, buono... più economiche e migliori! (Batteria FIAM-GS COD: FGC24204)
Inoltre mi ha spedito anche un PDF "Guida alla risoluzione dei problemi" fornito dalla Oxigen.

UPDATE: 11/04/2006: A me l'assicurazioen che avevo mi ha "licenziato" lei. Ha disdetto lei la copertura! Stefano suggerisce: "sia la Lloyd adriatico che l'Aurora assicurazioni, applicano tariffe molto buone.. io in ultimissima classe (14°) pago circa 200,00 euro."

Ho notato inoltre... che le batterie vicino al polo positivo sono quelle che si esauriscono di più. Ho notato proprio i poli più rovinati e comunque se caricate, dopo un giorno a riposo, sono esausite mentre le due più vicine al polo negativo sono meccanicamente intatte e hanno una buona carica. Ovviamente consigliano di cambiarle tutte... Penso che sarebbe bene ruotarle tra loro ogni 6 mesi. Lo farò!

Le batterie esauste dovete riconsegnarle a chi vi vende quelle nuove. Vi consiglio di smontare i fermi di ottone (credo) fissati con una vite. Non si sa mai no? Ah, compratevi anche una boccia di acqua per ferri da stiro (quella demineralizzata) ogni tanto potrebbe essere utile un rabbocco delle batterie.

Dove sono le colonnine di ricarica a Firenze?

Le foto: cliccatele per ingrandirle




Quello che si vede riflesso sul motorino sopra la scritta "lepton" sono io... :-)
v.pellegrineschi@lacab.it